Dolci · 3 min di lettura

Seadas e dolci sardi: dal miele al mirto, come chiudere un pasto alla sarda

La seada fritta con formaggio e miele, il tiramisù e la panna cotta al mirto, la crema catalana: i dolci del menù di Da Luisu e la tradizione che li ispira.

Seadas e dolci sardi: dal miele al mirto, come chiudere un pasto alla sarda

In Sardegna il dolce ha un posto d'onore e si porta in tavola con orgoglio. Al ristorante Da Luisu, in Via di Boccea a Roma, il menù dei dolci mette insieme la tradizione sarda e alcuni grandi classici, in gran parte preparati in casa come indica lo stesso menù.

La seada: il dolce simbolo

La seada (in sardo sebada) è il dolce sardo più famoso fuori dall'isola. Il menù la descrive come dolce tipico della tradizione sarda a base di pasta di semola fritta con dentro formaggi sardi e condita con miele, e la presenta come «una vera delizia». Si porta in tavola calda, quando il formaggio è ancora morbido, e la dolcezza del miele si fonde con la nota leggermente sapida del ripieno.

Perché sorprende

È un dolce che non assomiglia a nessun altro: la sfoglia fritta è croccante all'esterno, il cuore è filante e leggermente acidulo, il miele lo lega tutto. Chi pensa di non amare i dolci spesso la sceglie come finale perché è meno stucchevole del solito.

Il mirto: il profumo dell'isola

Il mirto è la bacca profumata della macchia mediterranea sarda, da cui si ricava anche il celebre liquore. Da Luisu si ritrova nelle versioni sarde di due classici: il tiramisù al mirto e la panna cotta al mirto, guarniti con composta di mirto. Per entrambi il menù precisa che sono fatti in casa (tutto fatto da noi, fatta da noi).

I classici della carta

Per chi preferisce i sapori più familiari ci sono il tiramisù tradizionale, «il più classico dei dolci», fatto in casa, e la panna cotta, che si può guarnire con topping a scelta: pistacchio, cioccolato, caramello, fragola e frutti di bosco. C'è anche la crema catalana, descritta come crema soffice e spumosa con una pellicola croccante di zucchero caramellato.

Torte e gelati

In base alla disponibilità, il menù segnala la torta della nonna, con pinoli e crema al limone, e la torta ricotta e gocce di cioccolato. Tra i dolci freddi ci sono il sorbetto al limone, fresco, dissetante, digestivo e senza alcol, il gelato (crema, cioccolato o limone) e il tartufo gelato bianco o nero, che si può «affogare» al caffè, alla grappa o al whisky con un sovrapprezzo di 1 €.

Come abbinare il dolce

La seada si sposa con un finale semplice. Se vuoi restare in tema sardo, il tiramisù o la panna cotta al mirto portano in tavola il profumo dell'isola; per chi ama le sensazioni fresche, il sorbetto al limone chiude bene un pasto di pesce.

Cenni sulla tradizione

La seada nasce come dolce delle feste e dei pranzi importanti, e viene preparata con un formaggio fresco e leggermente acidulo e con la scorza di limone, che bilancia la ricchezza della frittura. Il miele, tradizionalmente di produzione locale, viene versato sul dolce ancora caldo. Il mirto, nelle sue due versioni di liquore, rosso (dalle bacche) e bianco (dalle foglie), è tra gli amari dolci che si servono a fine pasto in Sardegna: un bicchierino ben freddo è il modo più naturale di accompagnare il dessert.

Un consiglio per la serata

Se sei in gruppo, ordina una seada da dividere e un dolce al mirto per ciascuno: è un modo semplice per assaggiare più cose e chiudere la cena in allegria.

Un finale sardo a Roma

Per finire una cena come si fa in Sardegna, prenota un tavolo dal modulo del sito o chiama il 06 6156 4012: chiedi della seada e dei dolci al mirto. Da Luisu ti aspetta in Via di Boccea 724.

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